SIM e internet in Marocco: quale comprare e quanto costa

Una SIM locale costa circa 5-10 euro con dati abbondanti e conviene quasi sempre al roaming. Si compra in aeroporto con il passaporto e si attiva in cinque minuti.

Kasbah di terra su un altopiano arido, con le montagne sullo sfondo

Redazione Vacanze in Marocco · aggiornato il 05/09/2026

Il Marocco non è nell'Unione europea, quindi il roaming incluso nelle tariffe italiane non vale: senza precauzioni si spende una cifra. La soluzione è banale e costa pochi euro, ma conviene sapere prima cosa scegliere.

Il roaming italiano non è incluso

È il punto da cui parte tutto. Le tariffe europee che vi danno giga inclusi in tutta la UE non coprono il Marocco. Chi non se ne accorge torna con un conto sgradevole, o passa il viaggio a cercare wi-fi.

Gli operatori italiani vendono pacchetti extra-UE giornalieri, in genere sui 3-6 € al giorno per pochi giga. Su una settimana fanno più di una SIM locale con dieci volte i dati. Hanno senso solo per un weekend, o se dovete assolutamente mantenere il vostro numero attivo.

I tre operatori

OperatoreCoperturaNote
Maroc Telecom (IAM)La migliore nel sud e nelle valliSe andate nel deserto, è la scelta giusta
OrangeOttima in città, buona sulle strade principaliOfferte dati spesso più generose
InwiBuona in città, più debole nelle zone isolateDi solito il più economico

Per un viaggio che tocca il sud — Merzouga, la valle del Draa, l'Atlante — Maroc Telecom è la scommessa più sicura. È l'operatore storico e ha ripetitori dove gli altri non arrivano. Se restate fra Marrakech, Fes e la costa, sono equivalenti.

Quanto costa

I prezzi cambiano con le promozioni, ma l'ordine di grandezza è stabile:

PacchettoPrezzo indicativo
SIM con attivazione50 DH (circa 5 €)
10-20 GB validi 30 giorni100-150 DH (10-15 €)
Ricarica piccola con qualche GB50 DH (circa 5 €)
Chiamate verso l'ItaliaPochi centesimi al minuto, spesso incluse nei pacchetti

Per un viaggio di una settimana, 10-15 € coprono tutto con abbondanza: mappe, messaggi, qualche videochiamata. È meno di tre giorni di pacchetto roaming italiano.

Comprarla in aeroporto: cosa serve

Tutti e tre gli operatori hanno banchi nelle aree arrivi di Marrakech, Casablanca, Fes e Agadir. Serve il passaporto: la registrazione è obbligatoria per legge e richiede due minuti. Vi attivano tutto sul posto e verificano che funzioni prima di lasciarvi andare.

Due accortezze. La prima: fatevi confermare quanti giga ci sono davvero e la scadenza, perché al banco tendono a proporre il pacchetto più caro. La seconda: i prezzi in aeroporto sono leggermente più alti che in città, ma la differenza è di pochi euro e non vale la pena arrivare in medina senza connessione.

Se preferite comprarla in centro, cercate un negozio ufficiale con l'insegna dell'operatore, non un chiosco: nei negozi ufficiali la registrazione è fatta bene e la ricarica è al prezzo di listino.

eSIM: quando conviene

Se il telefono la supporta, una eSIM comprata online prima di partire è la soluzione più comoda: si attiva all'atterraggio, non c'è banco da cercare, e il numero italiano resta attivo. Costa in genere qualcosa in più della SIM fisica locale, ma meno del roaming.

L'unico limite è che molte eSIM turistiche si appoggiano a un solo operatore, e se quello non è Maroc Telecom nel sud vi ritroverete senza campo dove serve di più. Controllate quale rete usa prima di comprarla.

Le dune dell’Erg Chebbi viste dalla terrazza di una kasbah
Nei campi del deserto la rete c'è ma è debole: il wi-fi, quando esiste, serve soprattutto per i messaggi.

Dove prende e dove no

La copertura è migliore di quanto ci si aspetti. Il 4G arriva in tutte le città, sulle strade principali e in buona parte delle valli. Il 5G è presente nei centri maggiori.

Dove diventa incerta:

  • Passi dell'Alto Atlante — il Tizi n'Tichka ha tratti senza campo.
  • Gole del Todra e del Dades — segnale a intermittenza sul fondo del canyon.
  • Dentro le dune — a Merzouga il villaggio prende bene; nei campi, a qualche chilometro fra le dune, il segnale è debole e va e viene.
  • Erg Chigaga — praticamente niente, ed è parte del motivo per cui ci si va.

La conseguenza pratica: scaricate le mappe offline prima di partire per le tappe nel sud. Google Maps permette di salvare un'area intera; Maps.me e Organic Maps sono alternative che funzionano bene sulle piste.

Wi-fi negli alloggi

Praticamente tutti i riad e gli hotel hanno wi-fi incluso, e nelle città funziona bene. Nei campi tendati del deserto il wi-fi c'è quasi sempre ma passa da una connessione satellitare o da un ripetitore: basta per i messaggi, non per lo streaming. Non è un difetto della struttura: è dove siete.

Chiamare l'Italia dal Marocco

Con una SIM locale, le chiamate verso i numeri fissi e mobili italiani costano pochi centesimi al minuto, e molti pacchetti ne includono già un certo numero di minuti. Il prefisso per l'Italia è +39; per chiamare un numero marocchino dall'Italia si usa +212 seguito dal numero senza lo zero iniziale.

In pratica, però, quasi tutti usano WhatsApp: è lo standard in Marocco per qualunque cosa, dalla prenotazione del riad alla conferma con l'autista. Funziona su dati, quindi non consuma minuti, e i messaggi vocali sono usati molto più dei messaggi scritti.

Una nota che sorprende: le videochiamate VoIP sono state a lungo limitate in Marocco. La situazione è cambiata e oggi in genere funzionano, ma se una chiamata video non parte non è il vostro telefono: provate su un'altra rete o ripiegate sui vocali.

Hotspot e più dispositivi

La condivisione della connessione funziona su tutti e tre gli operatori e non è limitata. Se viaggiate in due o in famiglia, una sola SIM con un pacchetto generoso serve tutto il gruppo: si attiva l'hotspot dal telefono e gli altri si collegano. È più economico che comprare una SIM a testa, e in auto risolve la questione delle mappe per tutti.

Se avete bisogno di connessione stabile per lavorare, valutate un pacchetto da 30 o 50 GB: costa poco più e toglie il pensiero. Il 4G nelle città marocchine è mediamente veloce, spesso più del wi-fi degli alloggi.

Ricaricare durante il viaggio

Le ricariche si comprano ovunque: tabaccherie, edicole, piccoli negozi di quartiere, e anche nei villaggi più piccoli. Si chiede una ricarica dell'operatore, si paga in contanti e si riceve uno scontrino con un codice da digitare. In alternativa tutti e tre gli operatori hanno un'app, ma serve una carta di pagamento accettata localmente.

Un dettaglio utile: se finite i giga, il traffico non si blocca sempre — su alcune tariffe prosegue a consumo scalando dal credito. Controllate il saldo con il codice che vi danno all'attivazione, di solito una sequenza breve da comporre come una chiamata.

Serve davvero, se si viaggia con un autista?

Meno, ma conviene lo stesso. Con un tour privato non dovete orientarvi né cercare mezzi: la navigazione la fa l'autista, che conosce le strade. Restano però due cose per cui una SIM è comoda: restare in contatto con casa senza dipendere dal wi-fi degli alloggi, e avere un numero locale se vi separate dal gruppo durante una visita in medina.

Costando dieci euro, è una di quelle spese che non vale la pena discutere.

Wi-fi pubblico: attenzione

Caffè, aeroporti e hotel offrono reti aperte, comode e senza password. Come ovunque, su una rete aperta è meglio non fare operazioni bancarie né inserire credenziali importanti: se dovete, usate i dati della SIM, che sono molto più difficili da intercettare.

È uno dei motivi pratici per cui una SIM locale conviene anche a chi ha wi-fi in hotel: dieci euro tolgono la tentazione di collegarsi alla prima rete aperta che si trova.

Prese e ricarica

Il Marocco usa la presa di tipo C ed E, la stessa a due poli tonda diffusa in Francia, a 220 volt. Le spine italiane sottili entrano senza problemi; quelle italiane a tre poli grandi o le schuko tedesche possono richiedere un adattatore, che si trova ovunque per pochi dirham.

Nei campi tendati la corrente arriva da generatore o da pannelli solari, spesso con orari limitati: la sera si accende, di notte si spegne. Un power bank è quindi utile più per il deserto che per la città — e serve anche perché il telefono, cercando segnale dove la copertura è debole, consuma batteria molto più in fretta del normale.

Quanto durano davvero i giga

Per darvi un'idea concreta: una settimana di uso turistico normale — mappe, messaggi, qualche ricerca, foto caricate su una chat — consuma in genere fra i 3 e i 6 GB. Chi guarda video o fa videochiamate lunghe arriva facilmente al doppio.

Un pacchetto da 10-20 GB copre quindi il viaggio con ampio margine, e costa meno di due giorni di roaming italiano. Se restate più a lungo o lavorate da remoto, i pacchetti da 30 o 50 GB costano poco di più.

Se il telefono si rompe o si perde

Nelle città marocchine i negozi di riparazione sono ovunque e lavorano in fretta, spesso in giornata e a prezzi molto bassi. Nei souk c'è quasi sempre una zona dedicata all'elettronica.

Vale però la precauzione di sempre: tenete una copia dei documenti e delle prenotazioni in una mail a voi stessi, così restano raggiungibili da qualunque computer. E annotate su carta il numero del riad e quello dell'autista: se il telefono sparisce, è l'unica cosa che vi rimette in contatto.

Prima di partire: cinque minuti che risolvono tutto

  • Verificate che il telefono sia sbloccato da operatore, altrimenti la SIM locale non parte.
  • Disattivate il roaming dati sulla SIM italiana appena atterrate, prima di attivare quella nuova.
  • Scaricate le mappe offline delle zone che visiterete.
  • Salvate i numeri utili: polizia 19, gendarmeria 177, ambulanza 15.
  • Se viaggiate con noi, salvate anche il numero dell'autista: ve lo mandiamo prima della partenza.

Per il resto delle spese quotidiane — quanto costa mangiare, quanto lasciare di mancia, dove cambiare i soldi — trovate tutto in quanto costa un viaggio in Marocco.

Domande frequenti

Quale SIM conviene comprare in aeroporto?
Maroc Telecom se il viaggio tocca il sud e il deserto, perché ha la copertura migliore fuori città. Orange e Inwi vanno benissimo se restate nelle città principali.
Quanto costa una SIM in Marocco?
Circa 5 € la SIM con attivazione, più 10-15 € per un pacchetto da 10-20 GB validi un mese. Serve il passaporto per registrarla.
Il roaming italiano funziona in Marocco?
Il Marocco è fuori dall'Unione europea, quindi i giga inclusi nelle tariffe UE non valgono. Servono pacchetti extra-UE giornalieri, che costano più di una SIM locale.
C'è campo nel deserto?
A Merzouga sì. Nei campi fra le dune il segnale è debole e intermittente, e a Erg Chigaga praticamente non c'è. Scaricate le mappe offline prima di scendere a sud.

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