Marrakech o Fes: da quale città iniziare il viaggio

Marrakech se volete deserto e Alto Atlante: più voli diretti e una base più comoda. Fes se vi interessano le città imperiali, ed è più vicina a Merzouga di quanto sembri.

I tetti della medina di Fes con il tetto verde della moschea

Redazione Vacanze in Marocco · aggiornato il 05/09/2026

È la prima decisione del viaggio e condiziona tutto il resto: quanti giorni servono, quanto si sta in auto, cosa si riesce a vedere. La risposta dipende da tre cose — da dove partite, quanti giorni avete e cosa volete davvero vedere — e c'è un dato geografico che ribalta l'intuizione di molti.

Il confronto in breve

MarrakechFes
Voli dall'ItaliaMolti diretti, anche low costMeno collegamenti, spesso stagionali
Al deserto (Merzouga)560 km, 9-10 ore470 km, 8 ore
MedinaCompatta, molto turisticaLa più grande del mondo
Punto forteAtlante, valli, EssaouiraCittà imperiali, Chefchaouen
Giorni consigliati in città21-2, con guida
Serve una guida?UtilePraticamente necessaria
CarattereVivace, commerciale, insistentePiù severa, più autentica

Marrakech: la base più comoda

Ha il maggior numero di voli diretti dall'Italia, e nella pratica è questo a decidere per la maggior parte delle persone. È il punto di partenza naturale per l'Alto Atlante, la valle dell'Ourika, Ait Ben Haddou e la strada delle mille kasbah. Essaouira e l'oceano sono a tre ore.

La medina è più compatta di quella di Fes e molto più abituata ai visitatori: ci si orienta meglio, ma la pressione commerciale è alta. Jemaa el-Fna dopo il tramonto resta una delle cose più memorabili del Paese, e va vista due volte — di giorno è un parcheggio di bancarelle, di sera è un'altra cosa.

Attorno alla medina c'è la città nuova, Gueliz, con caffè, ristoranti e negozi: è dove si respira quando la medina stanca, e dove si capisce che il Marocco contemporaneo non è solo souk.

Fes: la città che somiglia meno alle altre

Fes el-Bali è la più grande zona urbana pedonale del mondo: circa novemila vicoli, in cui non entra nessun veicolo. È anche la città in cui il turismo si sente meno, nonostante i numeri: la medina è viva perché ci si lavora e ci si abita, non perché ci passano i visitatori.

Qui una guida ufficiale non è un lusso ma la differenza fra vedere la città e girare in tondo. Senza, si finisce inevitabilmente in un negozio di tappeti, che è il modo in cui la medina risolve chi si è perso.

Fes ha le concerie Chouara, la medersa Bou Inania, la Karaouiyine — fondata nell'859 e considerata la più antica università ancora attiva al mondo. È anche a un'ora da Volubilis e da Meknes, e a quattro ore da Chefchaouen.

Portale monumentale con il tetto di tegole verdi a Fes
Le concerie di Fes: la terrazza da cui si guardano appartiene quasi sempre a un negozio di pelle.

Il dato che ribalta l'intuizione

Quasi tutti danno per scontato che Marrakech sia la porta del deserto. Nei fatti, Fes è più vicina a Merzouga: 470 km contro 560, otto ore contro nove o dieci.

La conseguenza pratica è concreta: da Fes si scende al deserto in una sola giornata, mentre da Marrakech il tragitto si spezza sempre in due, con pernottamento nelle valli. Su un itinerario di tre o quattro giorni, questa differenza vale una giornata intera di viaggio.

Non significa che partire da Fes sia meglio in assoluto: la strada da Marrakech attraversa il Tichka, Ait Ben Haddou e le gole, che sono fra le cose più belle del Paese. Ma se il tempo è poco e il deserto è la priorità, Fes vi regala mezza giornata.

Le due strade verso il deserto

Vale la pena guardarle, perché non sono intercambiabili.

Da Marrakech: passo del Tizi n'Tichka a 2.260 metri, Ait Ben Haddou, Ouarzazate, la valle delle Rose, le gole del Dades e del Todra, Tinghir, Erfoud. È il percorso più scenografico del Marocco, e la ragione per cui si spezza in due giorni non è la distanza ma il fatto che ci sia troppo da vedere.

Da Fes: Ifrane, la cedraia di Azrou con le scimmie di Barberia, il Medio Atlante, Midelt, la gola dello Ziz e il suo palmeto, Erfoud. È più sobrio e più rapido, con paesaggi che cambiano in modo netto tre volte in una giornata.

Quanto fermarsi in ciascuna

A Marrakech servono due giorni pieni: uno per la medina e i souk, uno per i monumenti — palazzo Bahia, tombe Saadiane, giardino Majorelle — e la piazza alla sera. Con un giorno solo si vede la metà e si torna con l'impressione di essere stati in un mercato.

A Fes basta un giorno pieno se avete una guida, ma due rendono molto di più: la medina è talmente stratificata che il secondo giorno si comincia finalmente a capirla, invece di limitarsi ad attraversarla.

Il calcolo completo per l'intero itinerario sta in quanti giorni servono per visitare il Marocco.

Quale delle due piace di più

È una domanda che ci fanno spesso e la risposta onesta è che dipende dal carattere di chi viaggia. Marrakech è più immediata, più scenografica, più facile da amare al primo colpo e più faticosa alla lunga. Fes è più chiusa, richiede più impegno, e chi la capisce spesso la mette al primo posto.

Chi ha poco tempo e vuole l'immagine del Marocco che ha in testa sceglie Marrakech. Chi ha già viaggiato molto, o cerca qualcosa di meno levigato, di solito preferisce Fes.

Cosa vedere a Marrakech

  • Jemaa el-Fna, due volte: di giorno e dopo il tramonto, quando cambia natura.
  • I souk a nord della piazza: spezie, lanterne, pelle, tessuti.
  • Palazzo Bahia, fine Ottocento, per i soffitti dipinti e i cortili.
  • Tombe Saadiane, piccole ma con una delle sale più belle del Marocco.
  • Giardino Majorelle e museo Yves Saint Laurent: il posto più affollato della città, andateci all'apertura.
  • Medersa Ben Youssef, riaperta dopo un lungo restauro.
  • Koutoubia: non si visita all'interno, ma il minareto è il punto di riferimento della città.
  • Gueliz per una serata fuori dalla medina.

Cosa vedere a Fes

  • Fes el-Bali, la medina, con guida almeno la prima volta.
  • Concerie Chouara dalle terrazze dei negozi di pelle.
  • Medersa Bou Inania e Medersa Attarine, due capolavori di stucco e cedro.
  • Karaouiyine, fondata nell'859: dall'esterno e dalle porte aperte.
  • Fontana Nejjarine e il museo del legno.
  • Bab Boujloud, la porta blu, e le terrazze sui tetti al tramonto.
  • Volubilis e Meknes in giornata: rovine romane e una città imperiale meno battuta.

Dove dormire

In entrambe le città il riad è la scelta giusta: case storiche attorno a un cortile, otto o dieci camere, colazione sulla terrazza. Costano meno di un hotel internazionale e sono l'unico modo di dormire dentro la medina.

La differenza sta nell'accesso. A Marrakech molti riad si raggiungono con qualche minuto a piedi da una porta carrabile. A Fes la medina è integralmente pedonale e alcuni riad sono a dieci o quindici minuti dal punto più vicino in cui arriva un veicolo: con i bagagli, fatevi venire a prendere — quasi tutti offrono il servizio, spesso con un carretto.

Aeroporti e trasferimenti

Marrakech Menara6 km dal centro, 15 minuti in taxi
Fes Saïss15 km, circa 25 minuti
Casablanca Mohammed V30 km, treno diretto per Casa Voyageurs

Menara è comodissimo, praticamente in città. In entrambi i casi concordate la tariffa del taxi prima di salire, o fate organizzare il trasferimento dal riad: costa poco di più e il primo arrivo in una medina sconosciuta è il momento in cui vale.

Mangiare: due cucine diverse

Marrakech ha la tanjia, la carne cotta lentamente in un'anfora di terracotta nella cenere dell'hammam, che è un piatto locale e non si trova altrove allo stesso modo. E ha le bancarelle serali di Jemaa el-Fna, con lumache in brodo e griglie.

Fes è considerata la capitale gastronomica del Paese: qui si mangia la pastilla, il pasticcio salato-dolce di piccione o pollo con cannella e mandorle, e i tajine hanno una tradizione più elaborata. Se dovete scegliere una città in cui prenotare una cena importante, scegliete Fes.

Comprare: dove conviene

Marrakech ha più scelta e prezzi di partenza più alti; Fes ha più artigianato di bottega e una pressione commerciale minore. La regola pratica per chi tocca entrambe è: guardate a Marrakech, comprate a Fes — a meno che Marrakech non sia l'ultima tappa, nel qual caso comprate lì per non trasportare oggetti fragili per giorni.

Su cosa vale la pena e come si contratta abbiamo scritto cosa comprare nei souk.

Il carattere delle due medine

Una differenza che si nota nel primo quarto d'ora e che spiega perché la stessa persona possa amare una e trovare l'altra faticosa.

La medina di Marrakech è organizzata attorno a una piazza e a un asse commerciale: i souk sono un percorso, con un inizio e una fine, e ci si perde per modo di dire. L'economia è largamente rivolta ai visitatori, e questo si sente nel numero di richiami.

Quella di Fes non ha un centro né un percorso: è un labirinto di vicoli che si stringono e si allargano, con quartieri che fanno mestieri diversi — i tintori, i falegnami, i ramai — e in cui i turisti sono una presenza fra le altre. Ci si perde davvero, ed è parte dell'esperienza.

Con i bambini

Marrakech è più gestibile: distanze brevi, piazza che li diverte, riad con piscina, e la possibilità di uscire dalla medina in dieci minuti quando la stanchezza arriva. Le gite in giornata all'Ourika o all'Atlante spezzano bene.

Fes è più impegnativa: vicoli stretti in salita, poco spazio per fermarsi, e passeggini inutilizzabili. Non è sconsigliata, ma con bambini piccoli conviene ridurre a una giornata e appoggiarsi a una guida che sappia scegliere il percorso.

Quando è meglio l'una o l'altra

Anche la stagione sposta la scelta. Marrakech d'estate supera regolarmente i 40 gradi e la medina diventa impraticabile nelle ore centrali; Fes è più fresca di qualche grado ma non abbastanza da cambiare le cose. In inverno Marrakech ha giornate soleggiate e miti, mentre Fes è più fredda e piovosa: se venite a gennaio, Marrakech è più piacevole.

Il quadro completo mese per mese sta in quando andare in Marocco.

La soluzione migliore: non scegliere

Se potete organizzare i voli in modo da atterrare in una città e ripartire dall'altra, fatelo. Un itinerario a senso unico attraversa il deserto una volta sola, invece di andare e tornare sulla stessa strada, e guadagna una giornata intera.

È il motivo per cui i nostri percorsi Marrakech-Fes e Fes-Marrakech sono fra i più richiesti: a parità di giorni si vede di più. Sul piano dei costi, cercare due biglietti separati invece di un multi-tratta è quasi sempre più economico.

E se atterrate a Casablanca?

Capita spesso, perché è l'aeroporto principale del Paese. Casablanca in sé vale mezza giornata — la moschea Hassan II — e non è una base turistica. È però un ottimo punto di partenza per i giri lunghi, perché sta a metà strada fra nord e sud: i nostri itinerari da dieci, dodici e quindici giorni partono quasi tutti da lì.

Se avete pochi giorni e siete atterrati a Casablanca, il treno vi porta a Marrakech in tre ore o a Fes in quattro, a un prezzo irrisorio. Le guide alle singole città stanno in Marrakech, Fes e Casablanca.

Un errore che vediamo spesso

Scegliere la città di partenza guardando solo il prezzo del volo, e scoprire dopo che il ritorno parte dall'altra parte del Paese. Un biglietto risparmiato di trenta euro può costare una giornata intera di trasferimento, oppure obbligare a un anello che rifà la stessa strada.

Prima di prenotare, guardate insieme le due cose: quanto costa il volo e quanto costa in ore quello che vi lascia fare. Se ci mandate le opzioni che state valutando, il conto lo facciamo noi: scriveteci.

E se ci tornate

Chi visita il Marocco una seconda volta quasi sempre inverte la scelta iniziale. Chi era partito da Marrakech torna per Fes e il nord; chi aveva cominciato da Fes torna per l'Atlante e la costa. È un buon segno: significa che nessuna delle due esaurisce il Paese, e che la prima scelta non è mai sbagliata in modo definitivo.

Se è la vostra seconda volta, la domanda cambia: non più quale città, ma quale parte del Marocco vi è mancata. Guardate le destinazioni e ditecelo — su un secondo viaggio costruiamo volentieri qualcosa che esca dai percorsi classici.

In sintesi

  • Primo viaggio, tempo limitato: Marrakech, per i voli e per l'Atlante.
  • Il deserto è la priorità: Fes, che è più vicina di quanto sembri.
  • Città imperiali e nord: Fes, con Meknes, Volubilis e Chefchaouen a portata.
  • Otto giorni o più: entrambe, con un itinerario a senso unico.
  • Volete anche il mare: Marrakech, con Essaouira a tre ore.

Se ci scrivete i voli che state guardando, vi diciamo quale combinazione rende di più con i giorni che avete: scriveteci.

Domande frequenti

Meglio Marrakech o Fes per un primo viaggio?
Marrakech, soprattutto per i voli diretti e perché è la base migliore per il deserto e l'Atlante. Fes si aggiunge come seconda tappa.
Da quale città si arriva prima nel deserto?
Da Fes: 470 km e otto ore, fattibili in una giornata. Da Marrakech sono 560 km e si spezza sempre in due giorni.
Quanti giorni servono in ciascuna città?
Due giorni pieni a Marrakech, uno o due a Fes. Sotto una giornata si vede solo una parte della medina.
Si può atterrare a Marrakech e ripartire da Fes?
Sì, ed è spesso la scelta migliore: un itinerario a senso unico evita di rifare la stessa strada e fa guadagnare una giornata.

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