467 km
Partenza da Fes verso le 8:00. La strada guadagna quota rapidamente: prima Ifrane, con le sue case in pietra e i prati che sembrano alpini, poi il cedreto di Azrou e i macachi che si avvicinano alle auto. Pranzo a Midelt, a metà strada. Si scende lungo lo Ziz, il fiume che rende possibile la vita in questa parte di deserto: dal belvedere il palmeto sembra un fiume verde dentro il canyon. Il tardo pomeriggio è l'ora giusta per entrare nell'erg: bagaglio grande in deposito, il resto sul dromedario, e circa un'ora e mezza di cammino fra le dune fino al campo. Cena berbera, musica attorno al fuoco e notte in tenda privata.
Il primo dei 4 giorni si parte da qui in direzione di Ifrane — 467 km in tutto. La medina è divisa in quartieri con moschea, forno, hammam e fontana ciascuno: era il modello di autosufficienza urbana medievale, e in buona parte funziona ancora così.
Prima di rimettersi in strada verso Azrou, vale una fermata qui. Le case hanno tetti spioventi rossi perché qui la neve c'è davvero: è l'unica città marocchina progettata per un clima che assomiglia a quello europeo.