Tour 10 giorni da Casablanca: città, montagne e Sahara

Dieci giorni per vedere il Marocco senza tagliare nulla: città, montagne, valli e deserto, con tappe brevi.

Codice
10GTCASMAR
Durata
10 Giorni
Partenza
Casablanca
Arrivo
Marrakech
Percorso
1.933 km
Prelievo
Il vostro hotel
Difficoltà
Media
Tipo
Tour privato
1 / 7
Le mura della kasbah degli Oudaya a Rabat sull’oceano
Le mura della kasbah degli Oudaya a Rabat sull’oceano
Il portale scolpito di una casa bianca nei vicoli di Rabat, con le piante davanti
Il portale scolpito di una casa bianca nei vicoli di Rabat, con le piante davanti
La piazza di Chefchaouen con i caffè e la montagna del Rif alle spalle
La piazza di Chefchaouen con i caffè e la montagna del Rif alle spalle
Un ampio mosaico geometrico romano fra i resti di Volubilis
Un ampio mosaico geometrico romano fra i resti di Volubilis
La piazza el-Hedim di Meknes con il cavallo bianco e le mura
La piazza el-Hedim di Meknes con il cavallo bianco e le mura
La medina di Fes vista dalla collina, con la gente seduta sul prato
La medina di Fes vista dalla collina, con la gente seduta sul prato
Scimmie di Barberia nella cedraia vicino ad Azrou
Scimmie di Barberia nella cedraia vicino ad Azrou

Perché scegliere questo viaggio

  • Notte in campo tendato fra le dune di Erg Chebbi, con cena berbera e alba sul deserto
  • Escursione in dromedario sulle dune di Erg Chebbi al tramonto
  • Ait Ben Haddou, ksar di terra cruda patrimonio UNESCO e set del <em>Gladiatore</em>
  • Le gole del Todra, un canyon alto 300 metri e largo in alcuni punti appena dieci
  • Si parte da Casablanca e si arriva a Marrakech: nessuna strada rifatta due volte
  • Veicolo privato e autista-accompagnatore che parla italiano per tutta la durata

Itinerario giorno per giorno

  • Giorno 1 Casablanca → Rabat

    87 km

    Mattinata a Casablanca con la moschea Hassan II, l'unica del Marocco visitabile dai non musulmani. Nel pomeriggio trasferimento a Rabat, la capitale: la kasbah degli Oudaya con le sue case bianche e azzurre affacciate sull'estuario, la necropoli di Chellah e il mausoleo di Mohammed V. Notte a Rabat.

    Il primo dei 10 giorni si parte da qui in direzione di Rabat — 87 km in tutto. Casablanca è la capitale economica e il porto principale del Paese: non è una città turistica e non finge di esserlo, ma è dove atterrano quasi tutti i voli dall'Italia.

    Sui 87 km della giornata, questa è la fermata che vale il tempo. Rabat è capitale dal 1912 e si vede: ministeri, viali alberati, il tram e un centro moderno ordinato che non somiglia a nessun'altra città marocchina.

  • Giorno 2 Rabat → Chefchaouen

    252 km

    Risalita verso le montagne del Rif e arrivo a Chefchaouen nel primo pomeriggio. Il resto della giornata è libero per la medina azzurra: la piazza Uta el-Hammam con la kasbah, i vicoli di Rif el-Andalus, la cascata di Ras el-Maa e la salita alla moschea spagnola — mezz'ora a piedi — per il tramonto sui tetti blu. Notte in riad a Chefchaouen.

    Alla seconda giornata su 10 si parte da qui in direzione di Chefchaouen — 252 km in tutto. La torre Hassan doveva essere il minareto della moschea più grande del mondo occidentale: i lavori si fermarono nel 1199 alla morte del sultano e restano la torre incompiuta e un campo di colonne mozze.

    Arrivando da Rabat, la sosta successiva. Il souk è piccolo e specializzato in lana e tessuti di montagna, molto diverso da quelli di Fes o Marrakech: qui non c'è la pressione a comprare che ci si aspetta, e i prezzi sono già ragionevoli.

  • Giorno 3 Chefchaouen → Volubilis → Meknes → Fes

    253 km

    Si lascia il Rif verso sud con sosta al sito romano di Volubilis, capitale della Mauretania Tingitana, dove i mosaici sono rimasti al loro posto sul terreno. Si prosegue per Meknes, la città imperiale di Moulay Ismail: la porta monumentale di Bab Mansour e le antiche scuderie reali. Arrivo a Fes nel tardo pomeriggio.

    Al giorno 3 di 10 si parte da qui in direzione di Volubilis — 253 km in tutto. Il souk è piccolo e specializzato in lana e tessuti di montagna, molto diverso da quelli di Fes o Marrakech: qui non c'è la pressione a comprare che ci si aspetta, e i prezzi sono già ragionevoli.

    Arrivando da Chefchaouen, la sosta successiva. La città viveva di olio d'oliva: nelle case si contano ancora decine di frantoi con le macine di pietra al loro posto, e la pianura intorno è coltivata a ulivi esattamente come allora.

  • Giorno 4 Fes — giornata intera in medina

    visita a piedi

    Giornata dedicata a Fes el-Bali, la più grande zona pedonale del mondo: circa 9.000 vicoli in cui è normale perdersi. Si vedono la madrasa Bou Inania, la fontana Nejjarine, l'esterno della moschea Karaouiyine — fondata nell'859 e considerata la più antica università ancora in funzione — e la conceria Chouara dalle terrazze che la circondano. Per questa giornata consigliamo una guida locale ufficiale, che possiamo prenotare per voi: nella medina di Fes è la differenza fra vedere e capire.

    Al giorno 4 di 10 la giornata ruota attorno a questa tappa — visita a piedi in tutto. La medersa Bou Inania è una delle poche scuole coraniche del Marocco aperte ai non musulmani: cedro intagliato, stucchi e zellij su ogni superficie del cortile. Bastano venti minuti e sono i venti minuti meglio spesi in città.

  • Giorno 5 Fes → Ifrane → Azrou → Midelt → Merzouga

    460 km

    Partenza da Fes verso le 8:00. Si sale sul Medio Atlante con sosta a Ifrane, la cittadina dai tetti spioventi costruita dai francesi negli anni Trenta, e alla foresta di cedri di Azrou, dove vivono le scimmie di Barberia. Pranzo a Midelt, a metà strada. Si scende lungo lo Ziz, il fiume che rende possibile la vita in questa parte di deserto: dal belvedere il palmeto sembra un fiume verde dentro il canyon. Il tardo pomeriggio è l'ora giusta per entrare nell'erg: bagaglio grande in deposito, il resto sul dromedario, e circa un'ora e mezza di cammino fra le dune fino al campo. Cena berbera, musica attorno al fuoco e notte in tenda privata.

    Al giorno 5 di 10 si parte da qui in direzione di Ifrane — 460 km in tutto. Il quartiere Mellah, la fontana Nejjarine e i giardini Jnan Sbil danno il respiro che la medina non concede: se il vicolo stretto vi mette a disagio, sono le tappe in cui la giornata rallenta.

    Prima di rimettersi in strada verso Azrou, vale una fermata qui. L'università Al Akhawayn insegna in inglese e attira studenti da tutto il Nord Africa: nei caffè attorno al campus si sentono tre o quattro lingue diverse.

  • Giorno 6 Merzouga — giornata nel deserto

    45 km

    Giornata dedicata a Erg Chebbi e a ciò che gli sta intorno. Si visita un accampamento nomade, il villaggio di Khamlia — abitato da discendenti di popolazioni subsahariane che suonano ancora la musica gnaoua — e, da gennaio ad aprile quando c'è l'acqua, il lago Dayet Srji con i suoi fenicotteri. Nel pomeriggio, su richiesta, escursione in quad o in 4x4 fra le dune. Secondo tramonto sulle dune e notte al campo o in hotel a Merzouga.

    Al giorno 6 di 10 la giornata ruota attorno a questa tappa — 45 km in tutto. Erg Chebbi è un mare di sabbia lungo una trentina di chilometri con dune che sfiorano i centocinquanta metri: è l'unico erg di queste dimensioni raggiungibile in Marocco su strada asfaltata fino all'ultimo villaggio.

  • Giorno 7 Merzouga → Gole del Todra → Valle del Dades

    269 km

    Sveglia prima dell'alba per il sorgere del sole sulle dune, poi colazione al campo e rientro a Merzouga. Verso ovest lungo la strada delle mille kasbah: si lascia il deserto e si entra nella successione di oasi che porta a Tinghir. Sosta alle gole del Todra, un canyon alto 300 metri e largo in alcuni punti appena dieci, con una passeggiata sul fondo lungo il torrente. Nel pomeriggio si risale la valle del Dades fra le formazioni rocciose che qui chiamano «zampe di scimmia». Cena e pernottamento in riad.

    Al giorno 7 di 10 si parte da qui in direzione di Gole del Todra — 269 km in tutto. La luce migliore è nella prima mezz'ora dopo l'alba, quando le creste sono nette e l'ombra disegna le forme: con il sole alto il paesaggio si appiattisce e le foto rendono meno.

    La seconda sosta della giornata. Le pareti sono orientate in modo che il sole entri sul fondo solo per poche ore attorno a mezzogiorno: prima e dopo si cammina all'ombra, anche in luglio.

  • Giorno 8 Valle del Dades → Ouarzazate → Ait Ben Haddou → Marrakech

    326 km

    Si riparte verso ovest attraverso Skoura e il suo palmeto, poi la Valle delle Rose — in fiore fra aprile e maggio — e Ouarzazate, con la kasbah Taourirt e gli studi cinematografici. Nel pomeriggio visita di Ait Ben Haddou con salita al granaio, poi di nuovo il passo Tizi n'Tichka e la discesa sulla piana di Marrakech. Arrivo nel tardo pomeriggio, con accompagnamento al vostro hotel o riad.

    Al giorno 8 di 10 si parte da qui in direzione di Ouarzazate — 326 km in tutto. I villaggi sono costruiti tutti sullo stesso lato del fiume, quello che prende sole al mattino: è una scelta pratica che si ripete lungo tutta la valle.

    Prima di rimettersi in strada verso Ait Ben Haddou, vale una fermata qui. Poco fuori città c'è la centrale solare Noor, fra le più grandi al mondo: si vede dalla strada come un campo di specchi che segue il sole.

  • Giorno 9 Marrakech — giornata intera in medina

    visita a piedi

    Giornata in città. Al mattino i monumenti: la madrasa Ben Youssef, il palazzo Bahia con i suoi soffitti dipinti, le tombe saadiane e il minareto della Koutoubia. Nel pomeriggio i souk, organizzati ancora per mestiere — i tintori, i fabbri, i ceramisti — e i giardini, dal Majorelle al più tranquillo Le Jardin Secret. La sera piazza Jemaa el-Fna, che cambia completamente dopo il tramonto. Anche qui una guida ufficiale rende la giornata molto più leggibile.

    Al giorno 9 di 10 la giornata ruota attorno a questa tappa — visita a piedi in tutto. La medina è chiusa da mura di terra rossa lunghe una decina di chilometri, con una serie di porte monumentali: Bab Agnaou, quella del quartiere reale, è l'unica in pietra ed è la più decorata.

  • Giorno 10 Marrakech → Casablanca

    241 km

    Trasferimento verso la costa atlantica. A Casablanca sosta alla moschea Hassan II e passeggiata lungo la Corniche. Se il volo parte il giorno dopo, la sera resta libera nel quartiere Art Déco del centro.

    L'ultima delle 10 giornate si parte da qui in direzione di Casablanca — 241 km in tutto. L'hammam di quartiere è ancora un'istituzione sociale prima che un servizio: se volete provarne uno vero e non quello dell'hotel, chiedete all'autista quale usa la sua famiglia.

    Arrivando da Marrakech, la sosta successiva. Casablanca è la capitale economica e il porto principale del Paese: non è una città turistica e non finge di esserlo, ma è dove atterrano quasi tutti i voli dall'Italia.

Cosa è incluso e cosa no

Incluso nel prezzo

  • Veicolo privato climatizzato con autista per tutti i 10 giorni, da Casablanca fino a Marrakech
  • Autista-accompagnatore che parla italiano, sempre lo stesso per tutto il viaggio
  • Prelievo al vostro alloggio a Casablanca e riconsegna dove vi serve a Marrakech
  • 9 pernottamenti in camera doppia privata: riad e hotel selezionati, più la notte in tenda a Erg Chebbi
  • Campo tendato a Erg Chebbi con tenda privata e bagno con doccia calda
  • Trekking in dromedario fra le dune al tramonto, con cammelliere
  • Cena e colazione per ognuna delle 9 notti
  • Carburante, pedaggi e parcheggi: i chilometri non sono a consumo
  • Soste programmate ogni 90–120 minuti sulle tratte lunghe, per foto e tè

Non incluso

  • Voli internazionali e tasse aeroportuali
  • Pranzi lungo il percorso, indicativamente 8–12 € a persona per ciascuno dei 10 giorni
  • Bevande e spese personali
  • Ingressi ai monumenti, indicativamente 7–10 € a sito
  • Guide locali ufficiali nelle medine di Fes e Marrakech, opzionali, circa 25 € a mezza giornata
  • Assicurazione di viaggio
  • Mance, lasciate alla vostra valutazione

Dove si dorme

Sono 9 notti, di cui una in campo tendato a Erg Chebbi. Le altre in riad e hotel a Casablanca, Rabat, Chefchaouen e Meknes o nelle kasbah lungo le valli.

La notte nel deserto è quella che quasi tutti ricordano, ma su un viaggio di 9 notti contano altrettanto le tappe intermedie: si dorme in strutture piccole, spesso a conduzione familiare, non in hotel di catena.

SistemazioneStandardSuperior
Riad e hotel
Casablanca, Rabat e Chefchaouen
Riad tradizionale, camera doppia con bagno privato, cena e colazioneRiad o kasbah restaurata di categoria superiore, spesso con piscina
Campo nel deserto
Erg Chebbi
Tenda privata con letto vero e biancheria, bagno in comuneTenda privata con bagno interno e doccia calda

Non lavoriamo con alloggi a sorpresa: nel preventivo trovate il nome di ogni struttura, così potete cercarla e leggerne le recensioni prima di dire di sì.

Come ci si sposta

Veicolo privato con autista per tutti i 10 giorni: minivan climatizzato oppure 4x4 secondo il numero di partecipanti e la stagione.

In totale si percorrono circa 1.933 km, una media di 193 km al giorno. La giornata più lunga è Fes → Ifrane → Azrou → Midelt → Merzouga, con 460 km: conviene partire presto e mettere in conto diverse ore in auto.

  • Carburante, pedaggi e parcheggi inclusi — i chilometri non sono a consumo
  • Nessun altro passeggero oltre al vostro gruppo
  • Seggiolini per bambini su richiesta, senza supplemento
  • Soste per foto e pause quando volete: il veicolo è vostro
  • Verso il campo: dromedario oppure trasferimento in 4x4, incluso in entrambi i casi

Punto di partenza e prelievo

Vi passiamo a prendere a Casablanca, al vostro hotel o riad, all’ora che preferite. Il trasferimento è dentro il prezzo, non è un extra da aggiungere.

A Casablanca vi prendiamo in hotel oppure direttamente all’aeroporto Mohammed V, se preferite partire appena atterrati.

Il viaggio termina a Marrakech: vi lasciamo dove vi serve — hotel, aeroporto o stazione. Anche il trasferimento finale è compreso.

La mappa del percorso

Mappa del percorso: Casablanca, Rabat, Chefchaouen, Volubilis, Meknes, Fes, Ifrane, Azrou, Midelt, Merzouga, Gole del Todra, Valle del Dades, Ouarzazate, Ait Ben Haddou, Marrakech, Casablanca.
16 tappe, 1.933 km in totale. Posizioni reali, tracciato schematico. Cartografia © OpenStreetMap.

Buono a sapersi prima di partire

La giornata più impegnativa è Fes → Ifrane → Azrou → Midelt → Merzouga: 460 km. Chilometri molti, soste diverse, arrivo in serata: è la giornata in cui il tour privato aiuta di più, perché le pause le decidete voi.

Nel deserto la temperatura crolla dopo il tramonto, anche in primavera: portate una felpa o una giacca. Da giugno ad agosto di giorno si superano i 40 °C e le escursioni si spostano all’alba e al tramonto.

Fra dicembre e febbraio sul passo dell’Alto Atlante può nevicare: la strada resta aperta ma conviene mettere in conto un’ora o due in più su quella tappa.

Il periodo migliore per questo itinerario è da marzo a maggio e da settembre a novembre.

Personalizzare questo itinerario

Quello che leggete è l’equilibrio che regge meglio su 10 giorni, non una tabella fissa. Su questo itinerario in particolare, ecco cosa ci viene chiesto di cambiare più spesso.

  • una notte a Ait Ben Haddou invece del passaggio in giornata: lo ksar al tramonto, quando i pullman sono ripartiti, è un’altra cosa
  • una seconda notte a Chefchaouen: la città blu si gira in poche ore, ma la luce del primo mattino ripaga la sosta
  • due notti nel deserto anziché una: si guadagna una giornata intera fra le dune senza rifare strada
  • Un giorno in più — con 11 giorni i 1.933 km si distribuiscono meglio e nessuna giornata supera le cinque ore di auto
  • Un giorno in meno — si comprime a 9 giorni, ma le ore in auto si allungano e qualche sosta salta

Da Casablanca o da dove vi conviene, con gli alloggi che preferite e le guide dove servono: ditecelo e vi rimandiamo l'itinerario rifatto su misura, di norma entro 24 ore.

Richiedi una modifica all'itinerario

Acconto e cancellazione

Alla conferma si versa un acconto del 20%: su €1.100 a persona sono €220. Il saldo si paga in loco all’arrivo, quindi in caso di rinuncia non avete mai più di €220 a persona in gioco.

Fino a 48 ore prima della partenza l'annullamento è gratuito e l'acconto vi torna per intero. Dopo, si trattiene solo l'acconto già versato.

Il testo completo è nella politica di cancellazione. Spostare la partenza è un’altra cosa dall’annullarla: entro le 48 ore non la facciamo pagare.

Domande frequenti

Ci sono altri passeggeri oltre a noi?
Solo voi. Per tutti i 10 giorni non condividete il mezzo con nessuno, quindi si parte quando volete e ci si ferma dove vi va.
Quanto si viaggia ogni giorno?
In totale circa 1.933 km in 10 giorni, una media di 193 km al giorno. La tappa più lunga è di 460 km. Distanze e tempi reali sono indicati in ogni giornata dell'itinerario.
Si visita Ait Ben Haddou?
Sì, ed è una delle soste in cui il tour privato si nota di più: la visita completa con la salita all’agadir richiede un’ora e mezza, mentre un pullman in giornata si ferma quaranta minuti nel piazzale.
Si cammina dentro le gole del Todra?
Sì. Il tratto più stretto, dove le pareti arrivano a trecento metri, si cammina in piano senza difficoltà. È una sosta che nei tour di gruppo dura venti minuti: qui decidete voi.
Quanto tempo serve a Chefchaouen?
Mezza giornata basta per la medina e piazza Uta el-Hammam. Se potete restare la notte, la città blu al primo mattino, prima dei pullman, è tutta un'altra esperienza.
Serve una guida per la medina di Fes?
La consigliamo, e per un motivo pratico oltre che culturale: a Fes ci si perde davvero, e una guida ufficiale evita anche gli accompagnatori improvvisati che si offrono all’ingresso.
Com'è il campo nel deserto?
Non è un bivacco: la tenda è privata, con letto, lenzuola e bagno interno con acqua calda nella categoria superior. La cena è tajine e zuppa, poi tamburi attorno al fuoco.
Il dromedario è obbligatorio per arrivare al campo?
Certo. Il dromedario impiega circa un'ora e mezza, il 4x4 una ventina di minuti: si può alternare, o usare il fuoristrada in entrambe le direzioni se preferite.
Che differenza di prezzo c’è con un tour di gruppo?
Questo tour parte da €1.100 a persona su base 2. Costa più di un tour di gruppo, e non fingiamo il contrario. Quello che comprate in più è il controllo degli orari e delle soste, non chilometri diversi.
In gruppo gli orari sono fissi: qui come funziona?
Si parte da Casablanca all’ora che preferite, non da un punto di ritrovo comune, e le soste le decidete strada facendo. In un minibus condiviso ogni fermata dura quanto serve al passeggero più lento: su 10 giorni di strada è il tempo che si recupera.

Vedi anche: domande frequenti · che lingua si parla in Marocco · privato o di gruppo

Recensioni di chi ha fatto questo viaggio

4,9 12 recensioni
  • 5 11 92% delle recensioni
  • 4 1 8% delle recensioni
  • 3 0 0% delle recensioni
  • 2 0 0% delle recensioni
  • 1 0 0% delle recensioni
Giulia
Italia · aprile 2026
5,05,0 su 5

Tutto perfetto

Ottima organizzazione, nessun imprevisto. Hamid parla un italiano ottimo e ci ha spiegato molto lungo il tragitto. Fra le tappe ci sono piaciute soprattutto Azrou e Ifrane. Il campo nel deserto era molto più confortevole di quanto ci aspettassimo, bagno privato compreso. In 10 giorni si vede molto senza correre troppo. Torneremo per vedere il nord.

Vincenzo
Italia · ottobre 2026
5,05,0 su 5

Ottimo servizio

Un viaggio che ricorderemo a lungo. Omar ci ha accompagnati con calma, fermandosi ogni volta che chiedevamo. Fra le tappe ci sono piaciute soprattutto Ifrane e Merzouga. Il giro in dromedario al tramonto è stato il momento che i ragazzi ricordano di più. In 10 giorni si vede molto senza correre troppo. Perfetto anche con i bambini.

Nicola
Italia · aprile 2026
5,05,0 su 5

Tutto perfetto

Esperienza che consigliamo senza riserve. Said si è occupato di tutto, anche di consigliarci dove mangiare. Fra le tappe ci sono piaciute soprattutto Marrakech e Merzouga. La notte in tenda a Erg Chebbi è stata la parte migliore: silenzio totale e cielo pieno di stelle. In 10 giorni si vede molto senza correre troppo. Grazie di tutto.

Stefano
Italia · febbraio 2024
5,05,0 su 5

Ottimo servizio

Siamo tornati da poco e ne parliamo ancora. L'autista Aziz è stato gentile e prudente alla guida. Il passaggio da Valle del Dades vale da solo il viaggio. Il campo nel deserto era molto più confortevole di quanto ci aspettassimo, bagno privato compreso. In 10 giorni si vede molto senza correre troppo. Da rifare con più giorni a disposizione.

Tutte le recensioni

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