255 km
Sveglia prima dell'alba per il sorgere del sole sulle dune, poi colazione al campo e rientro a Merzouga. La giornata segue la strada delle mille kasbah, dove ogni oasi ha il suo ksar fortificato: sosta a Rissani e passaggio da Tinghir. Sosta alle gole del Todra, un canyon alto 300 metri e largo in alcuni punti appena dieci, con una passeggiata sul fondo lungo il torrente. Nel pomeriggio si risale la valle del Dades fra le formazioni rocciose che qui chiamano «zampe di scimmia». Cena e pernottamento in riad.
Al giorno 7 di 12 si parte da qui in direzione di Gole del Todra — 255 km in tutto. Poco lontano ci sono le vecchie miniere di piombo di Mifis, abbandonate, e i banchi di fossili marini che raccontano quando tutto questo era fondale: l'Erg Chebbi si è formato molto dopo, con la sabbia portata dal vento.
Sui 255 km della giornata, questa è la fermata che vale il tempo. Il canyon si è formato per il lento scavo del fiume dentro il calcare: le pareti sono verticali perché la roccia si spacca in blocchi, non si sbriciola.